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Anteprima: Formazione online dicembre 2026

Come rendere le istituzioni culturali accessibili e inclusive per le persone con malattie psichiche? Quali ostacoli complicano la loro visita a un evento o il loro impiego in seno a queste istituzioni? Che cosa si può fare?

La formazione online in programma il 10.12.2026 (in tedesco), alla quale vi invitiamo a partecipare, risponderà a queste e ad altre domande. Le malattie psichiche sono sovente invisibili, il che crea insicurezza in molte istituzioni culturali. La volontà di accogliere questo gruppo mirato c’è, mancano però le conoscenze sul modo di farlo. Le nozioni trasmesse, la condivisione di esperienze e le numerose occasioni di scambio durante il corso permetteranno di appianare molti dubbi.
La formazione è organizzata insieme a Pro Mente Sana in qualità di centro di competenza sul tema delle malattie psichiche e al Museo Migros di arte contemporanea quale membro della rete «Cultura inclusiva». Il Living Museum di Zurigo interverrà inoltre per illustrarci la sua storia di successo.

Informazioni principali
La formazione si terrà in tedesco il 10 dicembre 2026 dalle 9:30 alle 12 in Teams.

Programma (con riserva di cambiamenti)
9:30     Introduzione
9:35     Intervento Pro Mente Sana
10:00  Discussione e domande
10:30  Pausa
10:45  Intervento Museo Migros di arte contemporanea e Living Museum Zurigo
11:15  Discussione e domande
11:45  Conclusione
12:00  Fine

Relatrici

Nadia Pernollet, Michelle Zehnder, Pro Mente Sana
Pro Mente Sana fornirà informazioni di base sulle malattie psichiche, e illustrerà gli ostacoli e le esigenze presenti nel contesto culturale. Competenze ed esperienze personali aiutano ad acquisire sicurezza e a sviluppare soluzioni per garantire una maggiore inclusione di visitatrici e visitatori, nonché di collaboratrici e collaboratori direttamente interessati. Interverranno Nadia Pernollet, responsabile Consulenza e questioni psicosociali, e Michelle Zehnder, consulente psicosociale e peer.

Cynthia Gavranic, Rahel Sutter, ⁠Museo Migros di arte contemporanea; Gina Orsatti, Living Museum Zurigo
Gina Orsatti (responsabile laboratori Living Museum Zurigo) e Cynthia Gavranic (responsabile Mediazione Museo Migros di arte contemporanea) presenteranno la loro cooperazione nell’ambito dei laboratori «⁠Art and Healing Workshops». Rahel Sutter completerà l’intervento esponendo la sua prospettiva di partecipante al laboratorio e di autorappresentante. Insieme spiegheranno come i laboratori favoriscono la partecipazione creativa, l’incontro, l’autoefficacia e l’appartenenza, e contribuiscono a rafforzare la salute psichica.  

Partecipazione e costi
I membri della rete «Cultura inclusiva» possono partecipare alle formazioni gratuitamente. Gli eventi sono aperti anche ai non membri al costo di CHF 70.- (risp. CHF 25.- per le beneficiarie e i beneficiari AI).

È possibile iscriversi qui.

Il link per partecipare vi verrà inviato per e-mail insieme alla conferma di iscrizione. Vi invitiamo a verificare la cartella della posta indesiderata. Le formazioni si tengono online. I posti sono limitati. Le iscrizioni – vincolanti – sono aperte fino al 9.12.2026 e vengono prese in considerazione secondo l’ordine di ricezione. Per questioni di sicurezza dei dati, le formazioni non verranno registrate.

Save the date
La formazione online in francese è prevista in Teams il 16 dicembre 2026 dalle 14 alle 16, e sarà a sua volta dedicata al tema dell’inclusione culturale delle persone con malattie psichiche. La Fondazione Graap introdurrà l’argomento e presenterà l’esperienza diretta di una persona. Seguirà l’esposizione del concetto e dell’operato del nuovo Living Museum Neuchâtel, un’occasione per scoprire l’importanza della creazione artistica in un contesto libero e improntato all’apprezzamento.
Maggiori dettagli e il link per iscriversi alla formazione in francese seguiranno in un secondo tempo.

Vi aspettiamo numerosi a questo interessante momento di scambio!

 


Anteprima: Incontro di rete Svizzera romanda 24 novembre 2026

Abbiamo il piacere di invitarvi all’incontro di rete per la Svizzera romanda, organizzato dal Servizio Cultura inclusiva. L’evento, che si terrà martedì 24 novembre 2026 al Laténium di Hauterive (in francese), si rivolge ai membri della rete e a tutte le persone del settore della cultura interessate. Rifletteremo su come integrare il concetto di inclusione sin dalla concezione dei progetti culturali al fine di radicarlo durevolmente nelle nostre pratiche. 

Avremo altresì il privilegio di accogliere la compagnia Oiseau-Mouche, la prima in Europa ad aver permesso a persone con disabilità di esibirsi come artiste e interpreti, per una presentazione e due laboratori a scelta. Il Laténium e il Castello di Prangins, sede romanda del Museo nazionale svizzero, ci parleranno inoltre delle sfide che hanno dovuto affrontare, delle prassi sviluppate e delle prospettive future. Seguiranno visite al Laténium, con un’attenzione particolare per aspetti legati all’inclusione. La giornata si concluderà con un aperitivo, un’ottima occasione per scambiare opinioni e continuare le discussioni. 

Data e ora 
Data: martedì 24 novembre 2026 
Ora: 12.30-18.45 (arrivo a partire dalle 12.30, inizio dell’incontro alle 13) 
Luogo: Laténium, parc et musée d’archéologie, Hauterive  
Lingua: francese

Programma (con riserva di cambiamenti) 
12.30 Arrivo 
13.00 Benvenuto e introduzione  
13.15 Presentazione della compagnia Oiseau-Mouche  
14.15 Pausa  
14.30 Laboratori della compagnia Oiseau-Mouche 
- Analisi dello spettacolo Loin dans la mer con un’attrice/un attore 
- Laboratorio di immersione teatrale 
16.00 Pausa  
16.15 Sguardi incrociati tra il Laténium e il Castello di Prangins: l’inclusione quale prassi duratura nei musei 
16.55 Visite al Laténium con attenzione focalizzata sull’accessibilità e le sfide 
- Visita tattile e descrittiva: sperimentare l’accessibilità del Laténium 
- «L’île de Sable» e la schiavitù coloniale: approfondimento di un tema sensibile 
- Mobilità ridotta al museo: adeguamenti e limitazioni  
17.45 Aperitivo  
18.45 Fine della giornata 

Interventi 

Compagnia Oiseau-Mouche (Roubaix, Francia) 
Compagnia pionieristica in Francia e protagonista di un progetto unico nel contesto delle arti sceniche, la Oiseau-Mouche sviluppa da oltre cinquant’anni un approccio artistico professionale che riunisce attrici e attori con disabilità mentali o fisiche, e registe e registi rinomati. 

Attraverso una presentazione e la testimonianza di un’attrice o di un attore, la compagnia condividerà la sua storia, il suo funzionamento e la sua visione della creazione artistica. Due laboratori consecutivi – uno di analisi dello spettacolo Loin dans la mer, l’altro di immersione teatrale – consentiranno poi alle e ai partecipanti di scoprire concretamente il metodo di lavoro. 

Laténium  
Il Laténium è il più grande museo archeologico in Svizzera e il principale centro di interpretazione dei siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino iscritti al Patrimonio mondiale dell’UNESCO. La sua esposizione permanente presenta diverse migliaia di oggetti – principalmente ritrovamenti archeologici regionali – che testimoniano l’evoluzione delle società umane nel territorio dell’attuale Canton Neuchâtel. Ogni anno, il museo propone altresì esposizioni temporanee di approfondimento archeologico e un ricco programma culturale. Il Laténium, crocevia di ricerca, divulgazione e dialogo con la società, festeggia nel 2026 i suoi primi venticinque anni.  

Castello di Prangins 
Il Castello di Prangins, monumento storico di importanza nazionale, è il più grande edificio del XVIII secolo aperto al pubblico in Svizzera. Dal 1998 sede romanda del Museo nazionale svizzero, presenta diverse esposizioni permanenti sulla storia svizzera e del maniero stesso. Si trova all’interno di un terreno di cinque ettari comprendente un parco con una quinconce di tigli, un frutteto e un notevole orto storico, ed è un luogo di escursione e di esposizione privilegiato, che abbina cultura e natura.  

Costo e iscrizione 
La partecipazione è gratuita per i membri della rete (mass. due persone per istituzione). 
Il costo per i non membri è di CHF 140.- a testa (CHF 40.- per le beneficiarie e i beneficiari AI). 
La fattura viene inviata per e-mail. 

Iscrizioni:  https://pro-infirmis.idloom.events/rencontre-du-reseau-culture-inclusive-2026

Termine di iscrizione: giovedì 5 novembre 2026. Il numero di posti è limitato. Le iscrizioni vengono prese in considerazione secondo l’ordine di ricezione. 

Come arrivare  
Con i mezzi pubblici, il tragitto tra la stazione FFS di Neuchâtel e l’ingresso del Laténium richiede una trentina di minuti. Dalla stazione, prendete la funicolare «Funambule» in direzione dell’Università. È prevista una corsa ogni 5 minuti. Attraversate la strada e raggiungete la fermata del bus 101 (di fronte alla fermata della funicolare). Prendete il bus 101 in direzione di Marin e scendete alla fermata Laténium (la corsa dura circa 8 minuti). Le fermate non vengono sempre annunciate, non esitate a chiedere all’autista. Da lì, servono 10 minuti a piedi (circa 500 metri) per raggiungere l’ingresso del Laténium.  
In auto, potete posteggiare al Parking du port d’Hauterive (CHF 0.50 l’ora), che si trova nelle vicinanze del Laténium e ha diversi stalli per persone con mobilità ridotta. Altri due parcheggi di questo tipo si trovano sul lato nord del museo e possono essere prenotati. 
Indirizzo: Le Laténium, Espace Paul Vouga, 2068 Hauterive 

Accessibilità 
Il Laténium è in gran parte accessibile alle persone in sedia a rotelle. Qui, trovate maggiori informazioni in materia.  

Su richiesta, mettiamo a disposizione una persona che descrive quanto avviene sul palco. Se desiderate avvalervi di questo servizio, non esitate a indicarlo al momento dell’iscrizione. Una traduzione nella lingua dei segni (in francese) può essere organizzata secondo le esigenze (vedi modulo di iscrizione). È altresì disponibile un’area di riposo.  

Se avete bisogno di un aiuto supplementare, comunicatecelo nel modulo di iscrizione. 

 


Retrospettiva: Formazione online giugno 2026

La nostra seconda formazione online del 2026 si è svolta giovedì 25 giugno 2026 in francese. È stata dedicata ai percorsi degli artisti con disabilità e al ruolo delle istituzioni culturali inclusive nel loro processo artistico.

Gli artisti con disabilità hanno condiviso con noi le loro sfide e i loro successi, spiegando come le istituzioni culturali inclusive li sostengano nel processo creativo e permettano una professionalizzazione al di fuori dei percorsi accademici. Abbiamo così visto come nuove approcci artistici nascano grazie all’apprendimento reciproco.

Florence Proton è co-direttrice del progetto di formazione Delta a Sierre e Losanna. Insieme a Klersu Turhan, partecipante impegnata, ci hanno parlato della formazione preprofessionale in arti performative che Delta offre, rivolta ad artisti atipici (persone con disabilità, neuro-atipiche, con percorsi singolari).

Maya Schüpbach è un’artista che lavora con tecniche miste. Ha esposto alla Galleria Syndrome Artistique, co-gestita dalle volontarie Isabelle Steffen e Cristina Ferrari Balzaretti. Questa galleria permanente, dedicata agli artisti autistici, valorizza la loro creatività attraverso mostre d’arte.

 


Retrospettiva: Formazione online marzo 2026

Il 30 marzo, si è tenuta la nostra prima formazione online del 2026, dedicata al tema dei percorsi personali e del ruolo delle istituzioni culturali inclusive per le artiste e gli artisti con disabilità. È stata l’occasione per scoprire come queste istituzioni sostengono la creatività, rendono possibile la professionalizzazione in luoghi che esulano dalle classiche accademie e, attraverso l’apprendimento reciproco, favoriscono la nascita di nuove opportunità artistiche.

Cornelia Jungo, ballerina presso l’associazione BewegGrund, ha parlato della sua carriera artistica nonostante l’osteogenesi, mentre Susanne Schneider, direttrice artistica e cofondatrice di BewegGrund, ha presentato il lavoro dell’associazione, che dal 1998 si occupa di danza inclusiva.

Clemens Wild, già vincitore del premio Euward, ha mostrato le sue opere realizzate presso l’Atelier Rohling, la cui Direttrice, Sophie Brunner, ha spiegato come questo atelier collettivo vive la coesistenza artistica e illustrato i vari formati venutisi a creare.

Le e i partecipanti hanno colto l’occasione per uno scambio di esperienze, e per porre domande alle esperte e agli esperti presenti.

 


Retrospettiva: Incontro di rete Svizzera romanda 10 novembre 2025

L’incontro in francese, tenutosi il 10 novembre 2025 a Losanna presso il membro Plateforme 10, ha trattato le possibilità di lavoro in ambito culturale per le persone con disabilità.

Chinandosi in particolare sul tema dei luoghi di lavoro inclusivi nel settore, specialiste e specialisti, rappresentanti di istituzioni culturali, e le dirette e i diretti interessati hanno parlato di opportunità, sfide ed esperienze concrete.

Il programma prevedeva approfondimenti riferiti alla prassi:

  • l’Ufficio dell’assicurazione invalidità (AI) ha presentato il quadro legale, gli strumenti e le risorse per impiegare persone con disabilità;
  • Pro Infirmis Vaud ha portato l’esempio dell’offerta InsertH, con testimonianze di istituzioni e dipendenti che vivono concretamente l’inclusione sul posto di lavoro;
  • il programma Passerelle Culturelle ha illustrato nell’ambito di una tavola rotonda come la formazione prepari le persone a lavorare nel settore culturale.

L’evento si è concluso con un aperitivo, l’ideale per confrontarsi e fare conoscenza.

I resoconti sugli ulteriori incontri di rete sono disponibili qui, le ultime newsletter qui e i temi delle formazioni svolte qui.


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